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| Autoimpiego: |
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| Imprenditoria
femminile: |
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| Incentivi
fiscali: |
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| Imprenditoria
giovanile: |
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| Imprenditoria: |
| L.488/92
settore: |
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La
legge si rivolge ai giovani di età compresa tra i 18 e i
35 anni che rilevare l'attività di un parente entro il secondo
grado nella conduzione dell'azienda agricola.
I beneficiari dell'agevolazione devono essere in possesso dei seguenti
requisiti:
-
residenza nei territori di applicazione della legge,
-
ubicazione dell'azienda agricola di famiglia nei territori d'applicazione
della legge.
I progetti d'impresa per i prodotti agricoli riguardano la loro:
- produzione;
- trasformazione;
- commercializzazione
Sono
comprese le attività di agriturismo.
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Sono
ammissibili le spese per:
--- studio di fattibilità, comprensivo dell'analisi di mercato,
nella misura massima del 2% dell'investimento complessivo da realizzare;
--- opere edilizie per la realizzazione sia di strutture strettamente
connesse con l'attività produttiva (ricoveri bestiame, fienili,
serre, impianti di trasformazione, ecc.), sia delle altre strutture
necessarie per l'attuazione dell'indirizzo produttivo (casa appoggio,
rimesse, approvvigionamento idrico, cisterne, ecc.)
Le spese per opere edilizie, già eseguite o da eseguire,
sono comprensive degli oneri eventualmente dovuti per la concessione
edilizia e delle spese necessarie per la progettazione e direzione
dei lavori.
Possono
arrivare fino al 40% della spesa complessiva per gli investimenti
(elevabile al 60% in relazione alla particolarità del settore
o dell'attività, come nel caso di costruzione di serre o
di vasche per acquacoltura).
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Sono
agevolate solo le ditte individuali.
Gli
investimenti consentiti sono fino a 2 miliardi di lire.
I
finanziamenti per l'investimento sono contributi a fondo perduto
e mutui a tasso agevolato calcolati in Equivalente Sovvenzione secondo
i limiti stabiliti dall'Unione Europea; i finanziamenti possono
arrivare:
---nel
Sud al 90% dell'investimento
---nel Centro Nord al 60-80% dell'investimento.
I finanziamenti per la gestione sono contributi a fondo perduto
pari :
---nel
Sud al 50% delle spese sostenute nei primi due anni di esercizio
(per un massimo di 800 milioni di lire);
---nel Centro-Nord a circa 200 milioni di lire in tre anni.
Le
agevolazioni riguardano ammodernamenti e ampliamenti: pertanto non
si finanziano iniziative di nuova imprenditorialità ma attività
già esistenti. La nuova azienda agricola può svilupparsi
anche per un'attività completamente diversa da quella oggetto
dell'azienda preesistente; un esempio può essere un'iniziativa
di tipo agrituristico.
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Al
ricevimento della domanda, viene assegnato un numero di protocollo
progressivo, che viene comunicato alla società proponente.
Contestualmente, una copia di tutta la documentazione pervenuta viene
inviata alla Regione competente, affinché esprima in merito
al progetto il proprio motivato parere entro il termine perentorio
di 30 giorni decorso il quale il provvedimento segue l'ulteriore corso.
Il progetto d'impresa presentato viene esaminato verificando innanzitutto
la validità della documentazione
formale e i requisiti di accoglibilità della proposta. Vengono
poi effettuati gli approfondimenti sulla compagine sociale (motivazione,
capacità, competenze, esperienze) e sull'idea-progetto (aspetti
strategici, tecnici e di processo, economici).
Dalla presentazione del progetto alla deliberazione sullo stesso trascorrono
al massimo 120 giorni (tale termine può essere sospeso una
sola volta nel caso di richiesta di documentazione integrativa).
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