Autoimpiego:
Imprenditoria femminile:
Incentivi fiscali:
Imprenditoria giovanile:
Imprenditoria:
L.488/92 settore:

La legge si rivolge alle imprese produttrici di beni e fornitrici di servizi:

  • costituitesi prima della presentazione della domanda;
  • di qualsiasi forma giuridica (sono escluse solo le ditte individuali);
  • composte esclusivamente da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, o da soci di età compresa tra i 18 ed i 29 anni che abbiano la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione.I soci devono essere residenti nei Comuni compresi nelle zone di operatività della legge;.

I progetti d'impresa possono riguardare la fornitura di servizi nei settori:

---fruizione dei beni culturali
---turismo
---manutenzione di opere civili e industriali
---tutela ambientale
---innovazione tecnologica
---agricoltura
---trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.

Le spese considerate ammissibili riguardano la fornitura di servizi nella fruizione dei beni culturali, del turismo e della manutenzione di opere civili ed industriali, dell'innovazione tecnologica e della tutela ambientale.

In particolare le spese che possono essere finanziate con questa legge sono:

  • acquisto del terreno;
  • opere edilizie;
  • studio di fattibilità del progetto
  • allacciamenti, macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  • altri beni materiali ed immateriali durevoli
  • studi di fattibilità comprensiva dell'analisi di mercato;
  • spese per acquisti di materie prime, semilavorati e prodotti finiti;
  • spese per prestazioni di servizi;



I finanziamenti per l'investimento sono:

  • contributi a fondo perduto fino a coprire il 50% delle spese ammissibili
  • mutui a tasso agevolato calcolati in Equivalente Sovvenzione secondo i limiti stabiliti dall'Unione Europea.

I finanziamenti possono arrivare:

---nel Sud al 90% dell'investimento
---nel Centro Nord al 60-80% dell'investimento

Al ricevimento della domanda, viene assegnato un numero di protocollo progressivo, che viene comunicato alla società proponente.
Contestualmente, una copia di tutta la documentazione pervenuta viene inviata alla Regione competente, affinché esprima in merito al progetto il proprio motivato parere entro il termine perentorio di 30 giorni, decorso il quale, il provvedimento segue l'ulteriore corso.
Il progetto d'impresa presentato viene esaminato verificando innanzitutto la validità della documentazione
formale e i requisiti di accoglibilità della proposta. Vengono poi effettuati gli approfondimenti sulla compagine sociale (motivazione, capacità, competenze, esperienze) e sull'idea-progetto (aspetti strategici, tecnici e di processo, economici).
Dalla presentazione del progetto alla deliberazione sullo stesso trascorrono al massimo 120 giorni (tale termine può essere sospeso una sola volta nel caso di richiesta di documentazione integrativa).

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