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Per società di persone o di
capitali
costituite da almeno due anni
Finalità
ammesse
-
Investimento in immobili, macchinari, impianti, attrezzature
(senza canalizzazione al fornitore)
-
Capitale
circolante (scorte di magazzino, ecc.)*
-
Consolidamento passività (senza canalizzazione alla Banca da
chiudere)*
*per queste
due finalità scatta il limite de minimis
Importo
richiedibile
-
max 20%
fatturato come da
ultimo bilancio approvato, col massimo di € 1.000.000,00
Durata
ammessa
-
minimo
5 anni e massimo 7
Requisiti
-
ammontare del Patrimonio netto
come risultanti dall’ultimo bilancio approvato, pari almeno
all’8% del totale Attivo
-
Scoring
creditizio soddisfacente (valutato in base ai 2 ultimi bilanci
presentati)
-
Cash
flow (utile dopo
imposte + ammort.ti) sufficiente a coprire l’investimento
Vantaggi
-
non
sono richieste garanzie reali
(pegno, ipoteca) ma solo la fideiussione di uno o
(eventualmente) più soci. Interviene infatti in garanzia il
Fondo gestito dal Mediocredito Centrale ai sensi della legge
267/97, per un importo fino all’80% del mutuo con un massimale
di 500.000 euro
-
tasso
di interesse competitivo
(euribor + spread fra l’1,50% ed l’1,75%)
-
la
finalità del finanziamento è,
in pratica, liquidità
LEGGE
266/97 : PROCEDURA
1° passo:
avere l’ok dalla Banca che andrebbe ad erogare il finanziamento
-
La Banca
erogante deve riconoscere “merito creditizio” all’impresa, e
cioè che la stessa sia meritevole dell’importo richiesto senza
garanzie reali (la valutazione viene effettuata sui dati
contabili e fiscali forniti, e sulla capacità patrimoniale di
soci e società)
2° passo:
avere l’ok del Fondo che deve garantire l’operazione
-
Il fondo
valuta con altrettanto scrupolo la documentazione, verifica la
sussistenza di uno scoring e di un cash flow soddisfacenti alla
luce della richiesta avanzata
Documentazione
Prima
della presentazione della pratica di finanziamento, per dare una
valutazione di massima ed evitare così un’inutile produzione di
documenti ci occorre l’ultimo bilancio approvato in forma CEE +
una situazione patrimoniale ed economica aggiornata + un certificato
camerale + una situazione dei rapporti bancari intrattenuti
dall’azienda con l’indicazione dei fidi accordati, gli utilizzi e
gli eventuali mutui in essere.
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